La Casa Famiglia richiama in tutto e per tutto il modello di famiglia.
Il fondamento sono le due figure genitoriali, babbo e mamma, che scelgono di condividere la propria vita in modo stabile, continuativo, definitivo, oblativo con le persone accolte provenienti dalle situazioni di disagio più diverse. La casa famiglia accoglie tutti senza distinzione di età o situazione di provenienza. La relazione significativa e individualizzata con la figura paterna e materna e le relazioni che nascono fra le persone accolte creano l’ambiente terapeutico che lenisce e cura le ferite, che rigenera nell’amore, che riaccende la speranza nella vita. Nelle Casa Famiglia, oltre alle figure genitoriali, possono esserci anche altre figure che aiutano e collaborano in vari modi: ragazzi in Servizio Civile Volontario, tirocinanti da scuole ed Università, associati in periodo di verifica vocazionale, volontari motivati, sacerdoti e consacrati, associazioni e altri.